AleaSoft Energy Forecasting, 20 febbraio 2026. La crescente diffusione delle energie rinnovabili sta trasformando la struttura temporale dei mercati elettrici, aumentando la variabilità oraria e modificando i modelli operativi del sistema. In questo nuovo contesto, le tecnologie di accumulo dell’energia, e in particolare gli impianti di pompaggio, svolgono un ruolo essenziale consentendo di spostare l’energia dai momenti di prezzo più basso alle ore di maggiore valore economico. L’analisi delle operazioni abbinate nel mercato giornaliero mostra come questi impianti non solo contribuiscano alla stabilità operativa, ma catturino anche valore economico gestendo in modo efficiente le differenze temporali di prezzo.
Analisi delle operazioni sul mercato giornaliero
Sulla base delle operazioni effettuate sul mercato giornaliero tra il 2020 e il 2025, è possibile determinare il comportamento operativo ed economico di un impianto di pompaggio, utilizzando l’energia scambiata da tale impianto di pompaggio nel sistema elettrico peninsulare e i prezzi orari risultanti dal mercato. Anche limitandosi al mercato giornaliero, questi dati consentono di ricostruire i modelli fondamentali di funzionamento dello stoccaggio di energia su larga scala e la sua interazione con la formazione dei prezzi.
L’immagine seguente sintetizza il comportamento operativo dell’impianto attraverso tre dimensioni chiave: la distribuzione oraria dell’energia effettivamente scambiata, i prezzi medi ponderati orari ottenuti dalle operazioni di acquisto e vendita abbinate sul mercato giornaliero, e il reddito netto annuo risultante dalla differenza tra i ricavi delle vendite e i costi di acquisto dell’impianto, offrendo una visione integrata del valore aggiunto dalla flessibilità al sistema elettrico.
Distribuzione oraria dell’energia acquistata e venduta dall’impianto di pompaggio
La percentuale di energia annuale per ora mostra come viene distribuito il volume totale di energia che l’impianto acquista e vende nell’arco della giornata, considerando le offerte abbinate nel mercato giornaliero. Ogni valore indica quale frazione del totale annuale è concentrata in una determinata ora, consentendo di identificare le finestre operative in cui l’impianto effettua la maggior parte dei suoi cicli di carico e scarico. Questa metrica non riflette i prezzi, ma il comportamento fisico reale in termini di energia mobilizzata.
Per quanto riguarda gli acquisti, nel 2020 e nel 2021 la maggiore concentrazione di energia si verifica nelle prime ore del mattino, quando la minore fabbisogno spinge i prezzi al ribasso, raggiungendo circa il 10,6% alle 05:00 del mattino nel 2020 e l’8,5% alla stessa ora nel 2021. A partire dal 2022 si osserva un chiaro spostamento verso le ore centrali e le prime ore del pomeriggio: il picco si situa intorno alle 16:00 con un 10,0% nel 2022, un 10,9% nel 2023 e alle 15:00 con un 10,5% nel 2024. Nel 2025 questa concentrazione è ancora più marcata, raggiungendo circa l’11,3% intorno alle 15:00. Questo andamento evidenzia una progressiva concentrazione del carico nelle ore centrali della giornata, dove i prezzi sono stati cannibalizzati dal rapido aumento dell’energia solare fotovoltaica.
Per quanto riguarda le vendite, la concentrazione è molto più stabile e chiaramente orientata verso la fine della giornata, con le percentuali più elevate di energia annuale che si collocano ricorrentemente tra le 21:00 e le 22:00 e valori tipici compresi tra il 13% e il 17% del totale annuale. Sebbene vi siano volumi secondari in altre fasce orarie, lo scarico principale si concentra costantemente nel pomeriggio e nella notte, in coincidenza con il picco del fabbisogno e dei prezzi.
L’impianto immagazzina energia quando il sistema ne ha in abbondanza, sia nelle prime ore del mattino con un fabbisogno ridotta, sia nelle ore centrali della giornata grazie all’energia solare fotovoltaica, e la restituisce al mercato quando è più necessaria, nel pomeriggio e nella notte, con un fabbisogno maggiore e una minore produzione rinnovabile. È una chiara dimostrazione di come lo stoccaggio gestisca l’energia.
L’immagine seguente mostra il prezzo medio al quale l’energia è stata acquistata o venduta in ogni ora del giorno.
Entrate nette annuali dell’impianto di pompaggio derivanti dalle sue operazioni abbinate sul mercato giornaliero
Il reddito netto annuo è stato calcolato sulla base delle offerte di acquisto e vendita abbinate dell’impianto sul mercato giornaliero, come differenza tra il valore totale dell’energia venduta e il costo totale dell’energia acquistata in ciascun anno. Questi risultati rappresentano la performance operativa dell’impianto di pompaggio in funzione delle transazioni effettuate.
Nel 2020 l’energia acquistata sul mercato giornaliero ha avuto un costo superiore al valore dell’energia venduta, riflettendo prezzi di mercato giornalieri molto bassi e con scarsa volatilità a causa delle conseguenze della pandemia di COVID-19. A partire dal 2021 si osserva un aumento molto significativo dei ricavi netti, che si attestano intorno ai 126.000 euro/MW nel 2021 e si mantengono su livelli simili nel 2022, indicando un mercato giornaliero con una maggiore volatilità dei prezzi e maggiori opportunità economiche favorevoli per l’impianto.
Dal 2023 il valore economico generato dall’impianto aumenta in modo significativo, superando i 180 k€/MW nel 2023 e nel 2024 e raggiungendo circa 289 k€/MW nel 2025. Questa evoluzione mostra i cambiamenti radicali nella struttura dei prezzi del mercato giornaliero, con un notevole aumento della volatilità dovuto a prezzi del gas più elevati rispetto a prima della crisi del 2022 e un aumento della produzione di energie rinnovabili, in particolare dell’energia solare fotovoltaica.
Nel complesso, i ricavi annuali riflettono come l’impianto di pompaggio abbia acquisito un valore economico crescente, sfruttando in modo più efficiente le differenze temporali di prezzo osservate nelle sue operazioni abbinate. Il risultato evidenzia il ruolo sempre più rilevante della flessibilità operativa dello stoccaggio idraulico all’interno del sistema elettrico, dal punto di vista specifico di questo impianto.
Prospettive dei mercati energetici in Europa. Primavera 2026
Il 64° webinar mensile organizzato da AleaSoft Energy Forecasting si terrà il 12 marzo 2026 alle ore 12:00 CET e si concentrerà sull’analisi dei recenti sviluppi dei mercati energetici europei, sulle loro prospettive per la primavera e sui principali traguardi che caratterizzeranno il settore nel corso del 2026. La sessione affronterà i più rilevanti sviluppi normativi, nonché il ruolo sempre più determinante dello stoccaggio di energia e dei mercati di capacità in un sistema elettrico caratterizzato da una maggiore penetrazione delle energie rinnovabili e da una crescente volatilità dei prezzi. In questo ambito, AleaStorage fornisce soluzioni avanzate di ottimizzazione, analisi dei ricavi e progettazione di progetti di stoccaggio e sistemi ibridi con energie rinnovabili, orientate a massimizzare il valore economico e la redditività degli asset.
L’incontro vedrà nuovamente la partecipazione di esperti di EY, che apporteranno la loro esperienza in materia di regolamentazione, finanziamento di progetti rinnovabili e di stoccaggio, PPA, autoconsumo e valutazione di asset e portafogli energetici, integrando l’analisi di mercato di AleaSoft. Il webinar si consolida come uno spazio di riferimento per comprendere le tendenze che stanno trasformando i mercati energetici europei e il crescente valore strategico della flessibilità nel sistema elettrico.
Fonte: AleaSoft Energy Forecasting.




