Elettrificare non significa solo consumare di più, ma consumare meglio

AleaSoft Energy Forecasting, 29 luglio 2026. L’elettrificazione dei trasporti, dell’industria e degli edifici sarà uno dei principali motori della crescita della domanda di elettricità in Europa nei prossimi decenni. Tuttavia, affinché questo aumento contribuisca a integrare più generazione rinnovabile e a migliorare l’efficienza del sistema, non basterà consumare più elettricità. Occorrerà anche consumarla in modo più flessibile.

AleaSoft - elettrificare consumare meglio

Un piano europeo traccia la rotta verso una maggiore elettrificazione

Il Piano d’azione per l’elettrificazione, pubblicato dalla Commissione europea il 17 luglio 2026, rileva che l’elettricità rappresenta attualmente circa il 23% del consumo finale di energia dell’Unione europea. Il piano fissa un riferimento del 32% da raggiungere entro il 2030 e propone un obiettivo indicativo del 46% per il 2040.

La crescita prevista sarà considerevole. Una quota significativa dei nuovi consumi proverrà dai veicoli elettrici, dalle pompe di calore, dai processi industriali elettrificati, dai data center, dalla produzione di idrogeno rinnovabile e da altre attività con profili di consumo molto diversi tra loro.

La demand response, la nuova leva di flessibilità

Alcuni di questi consumatori dovranno operare in modo continuo. Altri potranno spostare parte della loro attività tra diverse ore della giornata senza compromettere la produzione o la qualità del servizio.

Questa capacità di modificare il momento del consumo in risposta ai prezzi o alle esigenze del sistema è nota come demand response. Può tradursi nell’aumentare i consumi durante le ore di abbondante produzione rinnovabile, nel ridurli nei momenti di maggiore tensione o nello spostarli verso periodi con prezzi più bassi nei mercati elettrici.

La flessibilità della domanda può assumere molte forme. Un veicolo elettrico può ricaricarsi nelle ore con i prezzi più bassi. Una pompa di calore può funzionare in anticipo sfruttando l’inerzia termica dell’edificio. Uno stabilimento industriale può adattare determinati processi o accumulare calore. Un elettrolizzatore può regolare la propria produzione di idrogeno in funzione del prezzo dell’elettricità e della disponibilità di energia rinnovabile.

Le necessità di flessibilità si moltiplicheranno entro il 2050

Uno studio pubblicato nel luglio 2026 dal Centro comune di ricerca della Commissione europea conclude che le necessità giornaliere di flessibilità del sistema europeo potrebbero quintuplicarsi tra il 2025 e il 2050, principalmente a causa della crescita della produzione solare fotovoltaica. L’analisi evidenzia il ruolo crescente della flessibilità dei veicoli elettrici e dell’industria, insieme a batterie, interconnessioni e generazione programmabile.

Ciò non significa che tutta la domanda debba reagire costantemente ai prezzi, né che le altre tecnologie di flessibilità smetteranno di essere necessarie. Un sistema sicuro richiederà una combinazione equilibrata di accumulo di energia, interconnessioni, reti, generazione programmabile e consumatori in grado di adattare parte della propria domanda.

Segnali di prezzo e barriere normative ancora da risolvere

La demand response non deve nemmeno essere presentata come un obbligo unilaterale per i consumatori. Perché si sviluppi, deve offrire un chiaro beneficio economico. Imprese e famiglie avranno bisogno di segnali di prezzo comprensibili, di contratti dinamici adeguati, di sistemi di misura, di automazione e di accesso ai mercati della flessibilità.

L’ACER individua ancora barriere significative alla partecipazione della domanda. Tra queste figurano la scarsa diffusione dei contratti dinamici, l’installazione disomogenea dei contatori intelligenti e le difficoltà che aggregatori e piccole risorse incontrano nell’accedere a determinati mercati. L’agenzia stima che l’Europa avrà bisogno del 50% di flessibilità in più entro il 2030 e raccomanda di rafforzare i segnali di prezzo, semplificare l’accesso e accelerare la digitalizzazione.

La Commissione europea sta inoltre elaborando un codice di rete sulla demand response per agevolare la partecipazione di queste risorse ai mercati all’ingrosso e la fornitura di servizi locali come la gestione delle congestioni e la regolazione della tensione. I mercati locali della flessibilità saranno un tassello importante per consentire a distributori e consumatori di gestire meglio i vincoli di rete.

La flessibilità industriale, una via verso una maggiore competitività

Nel caso dell’industria, la flessibilità può diventare uno strumento di competitività industriale. Adattare i consumi alle condizioni di mercato consente di ridurre i costi, gestire i rischi e sfruttare meglio gli impianti di autoconsumo, le batterie e i sistemi di accumulo termico.

Per riuscirci, disporre di previsioni affidabili della domanda, della produzione rinnovabile e dei prezzi dei mercati elettrici sarà essenziale. Le decisioni dovranno essere prese su diversi orizzonti temporali, dall’operatività infragiornaliera alla pianificazione degli investimenti a lungo termine.

Il valore di elettrificare al momento giusto

L’elettrificazione porterà nuove opportunità per il sistema elettrico e per i consumatori, ma il suo valore dipenderà da come avverrà. Consumare più elettricità nelle ore sbagliate può aumentare le congestioni e le esigenze di back‑up. Farlo nei momenti giusti può ridurre i costi, valorizzare meglio le rinnovabili e diminuire la necessità di determinati investimenti.

Il futuro del sistema elettrico dipenderà non solo da quanta elettricità si consuma, ma anche da quando, dove e con quale capacità di adattamento. Elettrificare sarà essenziale, ma elettrificare in modo intelligente conterà ancora di più.

Previsioni bancabili per pianificare l’elettrificazione: il ruolo di AleaGreen

Gestire la crescita della domanda di elettricità e la flessibilità che ne deriva richiede previsioni affidabili della domanda, della produzione rinnovabile e dei prezzi dei mercati elettrici su diversi orizzonti temporali. AleaGreen, la divisione di AleaSoft Energy Forecasting specializzata nelle previsioni a lungo termine, fornisce previsioni bancabili di prezzi, domanda e produzione rinnovabile con orizzonti fino a 40 anni, pensate per sostenere il finanziamento di progetti di elettrificazione, accumulo e infrastrutture di ricarica.

Queste previsioni, elaborate con una metodologia sostenuta da oltre 27 anni di esperienza che combina Intelligenza Artificiale, modelli statistici e analisi fondamentale, permettono a investitori, banche e sviluppatori di valutare la redditività dei propri progetti e di anticipare gli scenari di flessibilità della domanda con maggiore fiducia.

Fonte: AleaSoft Energy Forecasting

Iscrizione al riepilogo settimanale di AleaSoft

Richiedi informazioni