Controllo della tensione e potenza reattiva: il nuovo valore di batterie, rinnovabili e industria

AleaSoft Energy Forecasting, 7 agosto 2026. La transizione verso un sistema elettrico con maggiore generazione rinnovabile non trasforma soltanto il modo in cui si produce l’elettricità. Cambia anche le risorse di cui il sistema ha bisogno per mantenere frequenza e tensione entro limiti sicuri e, con esse, il valore che apportano le batterie, le energie rinnovabili e l’industria.

AleaSoft - control tension potencia reactiva

Potenza attiva e potenza reattiva, due funzioni distinte

L’elettricità che circola nella rete comprende potenza attiva e potenza reattiva. La potenza attiva alimenta il consumo e permette di compiere lavoro utile. La potenza reattiva contribuisce al controllo della tensione ed è essenziale perché la rete funzioni in sicurezza. Un impianto può produrre pochi megawattora in un dato momento e, allo stesso tempo, fornire un servizio prezioso generando o assorbendo energia reattiva.

Questa capacità acquista peso in un sistema con elevata produzione rinnovabile, poiché la generazione solare ed eolica si concentra in determinate ore e aree mentre la domanda e le reti seguono profili diversi. ENTSO-E considera prioritaria la stabilità di un sistema con una presenza crescente di risorse basate su inverter e chiede una maggiore capacità di rilevare e controllare queste deviazioni.

La CNMC ridefinisce la remunerazione del controllo della tensione

La CNMC ha approvato una modifica delle procedure di esercizio del sistema elettrico PO 7.4 e PO 14.4 per favorire una fornitura più dinamica del servizio di controllo della tensione e incentivare la partecipazione degli impianti rinnovabili. La riforma introduce una modalità a set point fisso, che consente agli impianti di generazione e di stoccaggio di energia con una potenza pari o superiore a 1 MW di partecipare anche se non dispongono ancora di sistemi di comunicazione per ricevere istruzioni in tempo reale.

La nuova normativa aumenta anche la remunerazione per l’inseguimento del set point in tempo reale e riconosce le ore in cui un impianto fornisce potenza reattiva senza produrre energia attiva. Il messaggio di fondo è chiaro. Il valore di un asset elettrico non dipende più soltanto dall’energia che produce, consuma o immagazzina. Dipende anche dalla sua capacità di rispondere alle esigenze della rete.

Batterie, ibridi e industria ampliano il ventaglio di fornitori di flessibilità

Gli impianti solari ed eolici possono utilizzare i propri inverter per partecipare al controllo della tensione se soddisfano i requisiti tecnici. Le batterie possono combinare l’arbitraggio di prezzo e la partecipazione ai servizi di bilanciamento con la fornitura di potenza reattiva, mentre gli impianti ibridi coordinano diverse risorse da un unico punto di connessione.

Anche l’industria può assumere un ruolo attivo. La CNMC sta portando avanti un progetto pilota fino al 2027 in cui i grandi consumatori controllano la tensione assorbendo energia reattiva, in cambio di una remunerazione variabile e di esenzioni dagli oneri di accesso alla rete, e ha avviato un nuovo progetto con consumatori e distributori. Una fabbrica, un data center o un elettrolizzatore possono fornire flessibilità se i loro processi lo consentono e la normativa mantiene la neutralità tecnologica.

Redditività, previsioni e ubicazione, le nuove variabili di investimento

Una maggiore partecipazione delle rinnovabili al controllo della tensione può ridurre la necessità di programmare cicli combinati per restrizioni tecniche, anche se la generazione dispacciabile resterà necessaria, poiché nessuna singola risorsa copre da sola le esigenze di frequenza, tensione, inerzia e ripristino. Il rapporto finale di ENTSO-E sull’incidente elettrico del 28 aprile 2025 ha confermato questa lettura, individuando carenze nel controllo della tensione tra i fattori all’origine dell’evento, e ha raccomandato di rafforzare la vigilanza e il coordinamento normativo.

Le esigenze di potenza reattiva dipendono da ciascuna area della rete, motivo per cui la CNMC ha chiesto a Red Eléctrica di pubblicare informazioni periodiche sulle necessità zonali. Gli sviluppatori dovranno inoltre anticipare la produzione rinnovabile, la domanda e i prezzi dei mercati elettrici, perché una batteria o un impianto ibrido non possono ottimizzare ogni mercato e servizio in modo isolato.

Il ruolo di AleaStorage nella nuova architettura dei ricavi

In questo contesto, AleaStorage, la divisione di AleaSoft Energy Forecasting specializzata nello stoccaggio di energia, aiuta sviluppatori e operatori a valutare queste nuove fonti di ricavo. AleaStorage stima i ricavi delle batterie stand-alone e delle batterie ibride nei mercati dell’energia e dei servizi di bilanciamento, analizza progetti di ibridazione con solare ed eolico per massimizzare i ricavi e ridurre i rischi, e modella scenari di prezzo e volatilità a lungo termine che permettono di anticipare il valore della potenza reattiva e della flessibilità in ogni nodo della rete.

Fonte: AleaSoft Energy Forecasting

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