BILANCIO DEL CONSUMO ELETTRICO EUROPEO DELL’ANNO 2015

Informazioni elaborate da AleaSoft, azienda leader nello sviluppo di modelli di previsioni del consumo e dei prezzi nei mercati energetici

04 febbraio 2016- L’anno 2015 è stato segnato da un aumento generale del fabbisogno energetico rispetto al suo predecessore, ad eccezione della Gran Bretagna.

Sebbene si disponga solamente di dati provvisori relativi al PIL per l’ultimo trimestre dell’anno, il 2015 è stato un anno di crescita economica in Spagna, un fatto che è stato osservato nel fabbisogno di elettricità. Durante lo scorso anno, il consumo di elettricità è stato dell’1,8% in più rispetto al 2014, 1,6% correggendo gli effetti della temperatura e i modelli di lavoro, secondo i dati REE (Red Eléctrica de España). Il fabbisogno dei primi tre trimestri è stato superiore a quello degli stessi periodi del 2014, e un caldo dicembre ha fatto si che non fosse lo stesso per l’ultimo trimestre dell’anno. Bisogna notare che il consumo di elettricità di luglio è stato dell’11,1% superiore a quello dello stesso mese dell’anno precendente, un numero che scende al 5,5% dopo la correzione degli effetti della temperatura e dei modelli di lavoro; questo sostanziale aumento del consumo è stato dovuto all’ondata di calore che ha colpito gran parte dell’Europa durante questo mese.

Come nel caso della Spagna, in Francia il fabbisogno è cresciuto nel corso dei primi tre trimestri dell’anno rispetto a quelli dell’anno precedente e, ancora una volta, temperature elevate nel mese di dicembre sono state la causa del diverso andazzo del quarto trimestre. Il fabbisogno complessivo interannuale è cresciuto del 2,7%, mentre, avendo già i dati del PIL per i primi tre trimestri, si prevede che esso aumenterà dell’ 1,1% nel 2015 rispetto al 2014.

La Gran Bretagna rappresenta un’eccezione riducendo il fabbisogno annuale di elettricità del 2,9% nel 2015 rispetto all’anno precedente. Con una crescita economica positiva, le cause di questo calo del consumo di elettricità sono state le temperature miti che si sono registrate nel paese dalla primavera del 2015. Un dicembre caldo (come è ormai comune in Europa occidentale) e una fresca estate hanno portato a un calo del fabbisogno in tutti i trimestri rispetto al 2014, ad eccezione del primo.

In Italia, Il fabbisogno interannuale di elettricità è aumentato dell’ 1,5% lo scorso anno, con una prevista crescita del PIL dello 0,8%. Tuttavia, l’ondata di calore sopra menzionata ha fatto si che il consumo di energia elettrica nel mese di luglio fosse del 13,72% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. Osserviamo, così, che la crescita del fabbisogno in Italia è fortemente concentrata in quel mese, essendo la variazione, rispetto al 2014, molto più lieve per i restanti mesi.

 

20160204-3-AleaSoft-Assessment-Electricity-Consumption-WesternEuropeEvoluzione del fabbisogno di elettricità mensile in Europa Occidentale -2014 e 2015- (TWh).


Fonti: Spagna: REE, Francia: RTE, Gran Bretagna: National Grid, Italia: TERNA.


Previsioni del fabbisogno di elettricità in Europa Occidentale

In generale, in Europa occidentale si attende una crescita dell’attività economica nel 2016. Per questo motivo, i risultati delle previsioni del consumo di elettricità, ottenuti utilizzando i modelli di AleaSoft, sono in aumento per i paesi sopra analizzati.

In Spagna ci si attende che il fabbisogno di energia elettrica cresca nel 2016, prendendo in considerazione uno scenario di crescita annuale del PIL del 2,7%.

Il consumo di energia elettrica previsto per il 2016 in Francia è superiore a quello registrado nel 2015, considerando una crescita del PIL dell’ 1,3%.

Nel caso della Gran Bretagna, si prevede che il fabbisogno di energia elettrica crescerà quest’anno, calcolando una crescita annuale del PIL del Regno Unito del 2,2%.

Infine, ci si attende che in Italia anche il fabbisogno di elettricità sarà superiore a quello del 2015, prendendo in considerazione una crescita interannuale del PIL dell’ 1,3% nel 2016.

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